Creativa

Simona Filippini  “L’Arte della Pasta di Mais”

“Il mio hobby nasce nel 2002, allora era poco più che un gioco, ma questo impasto casalingo – morbido e inodore – divenne una passione tale da farmi partecipare a corsi di perfezionamento e apprendimento”.

L’idea di questa creazione nasce durante un viaggio nel Centroamerica: Simona si è ispirata ai colori dei tucani, ed è per questo che ha scelto per il suo portapianta il nome Tuki.

Cosa ti serve:

Pasta di mais
Colori acrilici
Stuzzicadenti
Pennarello
Smalto con i brillantini
1 vasetto grande per il corpo, 1 medio per la testa e 2 piccoli per le braccia
Spago resistente

Come si fa

Comincia colorando la pasta, preparata precedentemente, dei colori che vuoi utilizzare. Aspetta qualche ora che la pasta si asciughi: una particolarità della pasta di mais è che indurisce all’aria quindi, dopo esserti assicurata che si sia asciugata, assembla il personaggio.
Ora infila lo spago prima nel vaso grande e fai un nodo, poi fallo passare nei due piccoli (le braccia). Sopra a tutto attacca (o sistema) il vaso con il viso e mettici dentro la piantina scelta (le foglie faranno da “capelli” al tuo personaggio).
Rivesti con la pasta, nei vari colori, il vaso più grande (il corpo), poi passa a rivestire i vasi piccoli. Con un pennarello, sul vaso medio, disegna la bocca e le sopracciglia e con la pasta nera crea i riccioli e applicali; infine applica dello smalto con i brillantini.
buono a sapersi

Per unire il rivestimento di pasta di mais ai vasetti e fissare i decori, puoi inumidire le diverse parti con l’acqua, usando un pennellino o cotton fioc, oppure usare la colla vinilica. La pasta di mais non va cotta, ma asciugata all’aria in 1-2 giorni.

Immagini realizzate da Stefania De Vecchi – FB: fotografia in libertà, Instagram: fotografia_in_liberta